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venerdì 19 ottobre 2012

FS: 2,5 mld per il trasporto Regionale

il Gruppo Fs sta investendo 2,5 miliardi di euro a favore del trasporto regionale, presentando a Milano il modello a grandezza naturale del nuovo Frecciarossa 1000.

lunedì 21 novembre 2011

RFI, LOMBARDIA , LOMBARDIA: IN MATTINATA CIRCOLAZIONE RALLENTATA A PORTA GARIBALDI

• dalle 7.05 alle 8.15  7.05 alle 8.15 per arrivi e partenze 
Milano,  21 novembre 2011 
Circolazione ferroviaria rallentata dalle 7.05 alle 8.15 di questa mattina a 
Milano Porta Garibaldi per arrivi e partenze dei treni. 

sabato 19 novembre 2011

La protesta di Leccecontro il taglio dei treni

Cgil, Cisl e Uil raccolgono la rabbia di tutto il Salento
Ieri un presidio davanti alla stazione del capoluogo

LECCE - Ci abbiamo messo trent’anni per avere il raddoppio della linea ferroviaria Bari-Lecce, basterà un solo giorno per riportarci indietro nel tempo». È tutta qui l’essenza della protesta, la prima in Puglia, contro i tagli di treni e servizi che colpiranno soprattutto il Sud della regione a partire dal prossimo 12 dicembre, giorno di entrata in vigore dell’orario invernale delle Ferrovie dello Stato. La carica parte proprio da Sud, dalla stazione di coda del sistema ferroviario italiano lungo la dorsale adriatica, quella di Lecce. 

venerdì 18 novembre 2011

Trenitalia, al via partnership commerciale con Diners Club Italia

Punti Cartafreccia, la fidelity card di Trenitalia, ai clienti soci Diners Club. Con soli 1000 punti tutti i titolari di Cartafreccia, dall’1 gennaio 2011, possono ottenere un biglietto premio per un viaggio in Frecciabianca, mentre bastano 1500 punti per poter viaggiare gratuitamente in Frecciarossa

mercoledì 16 novembre 2011

MIano Parigi offerte con il treno TGV

i suoi treni saranno operativi dal 2012, c’è anche Tgv Francia che opererà nel nostro paese a partire dall’ 11 dicembre 2011. I collegamenti sono sulla linea Milano – Torino – Lione – Parigi e hanno 3 frequenze giornaliere andata e ritorno.

sabato 12 novembre 2011

FS, TOSCANA: UN NUOVO FURTO DI CAVI DI RAME HA RALLENTATO LA CIRCOLAZIONE FERROVIARIA SULLA FIRENZE – PIS

Firenze, 11 novembre 2011
Circolazione ferroviaria nuovamente rallentata, dalle 6.45 alle 8.40, sulla linea Firenze – 
Pisa, per un altro furto di circa 65 metri di cavi di rame avvenuto nei pressi della 
stazione di Empoli.  
Coinvolti 10 treni regionali: 3 sono stati  cancellati tra Empoli e Firenze e 7 hanno 
registrato ritardi tra 5 e 15 minuti. 
Il furto è stato rilevato dalle squadre tecniche di pronto intervento del Gruppo FS 
inviate sul posto dalla Sala Operativa, in seguito all’anomalia segnalata dagli apparati 
tecnici di sicurezza. I cavi in rame, infatti, alimentano i sistemi di controllo della 
circolazione. 
Il danno subito, di circa 2.000 euro, comprende il valore del materiale sottratto e il 
lavoro aggiuntivo delle squadre tecniche per il ripristino del regolare funzionamento 
della linea oltre al disagio arrecato ai viaggiatori. 
La sottrazione dei cavi in rame non comporta problemi di sicurezza alla circolazione 
ferroviaria che prosegue, sebbene rallentata, secondo specifici protocolli di sicurezza.  

venerdì 11 novembre 2011

Terzo Valico dei Giovi: firmato da RFI e COCIV il contratto per i lavori della linea AV/AC

Entra così nella fase operativa il Verbale Accordo siglato lo scorso luglio alla presenza del Ministro Altero Matteoli e dell’AD di Ferrovie Italiane Mauro Moretti. Il primo lotto prevede opere e attività per 430 milioni di euro
Roma, 11 novembre 2011

E’ stato firmato oggi a Roma, da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) e dal General Contractor COCIV, il contratto per i lavori della linea AV/AC del Terzo Valico dei Giovi sulla linea Milano – Genova.

Il primo lotto dei lavori, già finanziato dal CIPE (500 milioni di euro), prevede la realizzazione di opere e attività per 430 milioni di euro. La linea AV/AC del Terzo Valico dei Giovi sarà realizzata per lotti costruttivi, secondo quanto previsto dalla Legge Finanziari 2010.

La firma odierna rende operativo il Verbale Accordo, per l’avvio dei cantieri del primo lotto costruttivo firmato a Roma il 29 luglio 2011 da Michele Mario Elia, Amministratore Delegato di RFI, e da Alberto Rubegni, Presidente del Consorzio COCIV, alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli e dell’Amministratore Delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane Mauro Moretti.

La nuova linea AV/AC, parte integrante del Corridoio europeo dei due mari Lione/Genova - Basilea - Duisburg - Rotterdam/Anversa, si sviluppa prevalentemente in galleria ed ha una lunghezza complessiva di circa 67 km, di cui oltre 14 di interconnessioni con la rete convenzionale.

Il Terzo Valico dei Giovi è interconnesso a Sud con il nodo di Genova, per assicurare il collegamento diretto con i bacini portuali e con la linea Genova - Ventimiglia e a Nord, nelle direzioni di Torino, Novara, Milano e Piacenza, attraverso le connessioni con le linee convenzionali in prossimità di Novi Ligure e Tortona.

In linea con i più avanzati standard di sicurezza, realizzato prevalentemente in sotterranea, si sviluppa in due gallerie a semplice binario affiancate e unite tra loro da collegamenti trasversali in modo che ognuna possa servire da galleria di sicurezza per l’altra. Le interconnessioni con la rete convenzionale sono previste a Voltri, Genova Parco Campasso, Novi Ligure e Tortona. Il tracciato si sviluppa fra Liguria e Piemonte attraversando il territorio di 12 comuni e le province di Genova e Alessandria.

Committente dell’opera è Rete Ferroviaria Italiana mentre l’alta sorveglianza è affidata alla società Italferr.

L’investimento complessivo per il Terzo Valico dei Giovi è di 6,2 miliardi di euro. La conclusione dei lavori è prevista per fine 2019. 

giovedì 10 novembre 2011

Viminale: Maroni, Marcegaglia e Moretti siglano un Protocollo per tutelare la legalità

Un’Intesa a garanzia delle imprese per prevenire le infiltrazioni della criminalità organizzata e garantire la regolarità degli appalti. Firmatari il ministro dell’Interno, il presidente di Confindustria e l’AD delle FS ItalianeE’ stato firmato questa mattina al Viminale il Protocollo d'Intesa sulla sicurezza e sulla legalità per la prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata. A siglarloRoberto Maroni, ministro dell'Interno, Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, eMauro Moretti, ad del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. Obiettivi dell'Intesa, la tutela dello svolgimento regolare delle attività imprenditoriali, della legalità e della trasparenza nelle procedure concorsuali e di appalto. Il tutto attraverso una più intensa collaborazione tra imprese, pubbliche amministrazioni e stazioni appaltanti, nonché l’adozione di ulteriori misure di legalità, oltre a quelle già previste dalla legge, e interventi di prevenzione a tutela dell’economia legale.  

“Le aziende migliori sono quelle che riescono ad emergere perché realizzano cose buone, ecco perché bisogna fare in modo che chi produce bene sia favorito e non, al contrario, penalizzato rispetto a chi usa sistemi inaccettabili, come quelli criminali”. Così si è espresso l’ad delle FS Italiane, Moretti, durante la sottoscrizione del Protocollo che impegna le Ferrovie Italiane a promuovere la sottoscrizione di protocolli d’intesa con le Prefetture in relazione ad appalti per lavori e servizi da parte di Rete Ferroviaria Italiana, Trenitalia e Italferr. “Recentemente abbiamo approvato il nostro piano industriale quinquennale, nel quale ci sono 27 miliardi di investimenti da fare in tutti i settori, dalle infrastrutture alle tecnologie, ai treni” ha sottolineato ancora Moretti. “A fronte di un piano così imponente, totalmente autofinanziato per 10 miliardi e per un’altra tranche legato all’infrastruttura con il contributo dello Stato, avere la certezza che siano messi a disposizione strumenti a salvaguardia delle imprese, vuol dire investire sul Paese stesso – ha concluso il top manager - perché se le imprese sane non vengono tutelate, soprattutto in questo momento di difficoltà, rischieremmo di non guardare al nostro futuro”.

mercoledì 9 novembre 2011

Oggetti dimenticati in treno: nuovo servizio di riconsegna

Dedicato per ora ai clienti dei Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca, è attivo nelle stazioni di Torino Porta Nuova, Milano Centrale, Venezia Santa Lucia, Bologna Centrale, Firenze Santa Maria Novella, Roma Termini, Napoli Centrale, Reggio Calabria Centrale
Roma, 9 novembre 2011 

Più facile da oggi  recuperare un oggetto dimenticato a bordo treno. 

Trenitalia, ha infatti attivato un nuovo servizio per la ricerca e la riconsegna di oggetti personali scordarti a bordo.

In questa prima fase il servizio, sicuramente gradito dai viaggiatori più distratti, è dedicato ai clienti  dei Frecciarossa,Frecciargento e Frecciabianca ed è attivo nelle stazioni di Torino Porta Nuova, Milano Centrale, Venezia Santa Lucia, Bologna Centrale, Firenze Santa Maria Novella, Roma Termini, Napoli Centrale, Reggio Calabria Centrale. Allo studio la possibilità di estenderlo agli altri treni nazionali, come Intercity ed Espressi. 

La procedura è semplice: il viaggiatore che si accorge di aver lasciato sul treno un oggetto personale potrà subito rivolgersi all’Ufficio Assistenza Clienti della stazione di discesa (che sia la destinazione finale del treno o una stazione intermedia) per richiederne la ricerca. In alternativa, può chiamare il Call Center di Trenitalia o rivolgersi ad un altro ufficio di stazione che segnalerà lo smarrimento all’ufficio competente. 

L’Ufficio Assistenza Clienti informerà il cliente dell’avvenuto  - o mancato  - ritrovamento, concordando tempi e modalità di ritiro dell’oggetto. 

La procedura ha carattere di attenzione commerciale e non sostituisce quanto previsto dalla legislazione vigente in merito al rinvenimento di oggetti smarriti. Pertanto, una volta recuperati, gli oggetti oggetto della ricerca potranno essere tenuti in custodia solo lo stretto tempo necessario per la restituzione al cliente. In caso di mancato ritiro verrano consegnati al competente Ufficio oggetti smarriti del Comune di riferimento territoriale.  

Informazioni dettagliate su  www.trenitalia.it 

martedì 8 novembre 2011

Trenitalia: Arenaways, la decisione dell’URSF sgombra il campo da ogni polemica

L’Ufficio per la Regolazione dei Servizi Ferroviari conferma – ad un anno di distanza - il divieto ad Arenaways di fermate intermedie tra Torino e Milano. La disposizione giunge al termine di ulteriori approfondimenti condotti nell’ambito del procedimento di riesame, chiesto dalla stessa Arenaways
Roma, 7 novembre 2011

L'URSF conferma il divieto, deciso il 9 novembre 2010, di fermate intermedie tra Torino e Milano per i treni Arenaways. Trenitalia prende atto della decisione dell'organismo indipendente di regolazione che giunge dopo un attento approfondimento, nell’ambito del procedimento di riesame chiesto ed ottenuto proprio da Arenaways, degli ulteriori documenti prodotti dalla stessa Arenaways, dalla Regione Piemonte e da Trenitalia.

L'Ufficio di Regolazione dei Servizi Ferroviari, al termine dell'istruttoria, afferma che non solo non esistono elementi per giustificare una revisione della decisione originaria, ma addirittura che le ulteriori informazioni acquisite ne confermano e rafforzano i contenuti.

Tutto questo spazza via ogni illazione e falsa ricostruzione della vicenda che, per mesi, si è tentato di avvalorare.

Intanto va ribadito che la concessione o il divieto di fermate intermedie tra Torino e Milano compete ad un organismo autonomo e indipendente, qual è l'URSF. Nessuna società del Gruppo FS Italiane ha quindi titolo per negare o concedere tali fermate in assenza della relativa autorizzazione.

La decisione dell’URSF conferma come l’effettuazione di quelle fermate avrebbe compromesso l'equilibrio economico sul quale si regge il Contratto di Servizio tra Regione Piemonte e Trenitalia e che ha garantito, fino ad oggi, l’effettuazione di servizi su tutte le linee richieste dalla Regione, a prescindere dalla frequentazione.

Trenitalia accetta ed è pronta alla competizione con le altre società ferroviarie, ma nel rispetto delle regole stabilite dal Legislatore affinché tale competizione sia equa e corretta, non penalizzi né la sicurezza né gli interessi di tutti i viaggiatori. 

lunedì 7 novembre 2011

Guariniello apre un’inchiesta sulla soppressione dei treni notturni

La Procura di Torino ha aperto un’inchiesta sull’intermediazione di manodopera relativa al lavoro sui treni notturni di Trenitalia, che verranno soppressi a partire dal prossimo 11 dicembre. Secondo i magistrati vi sarebbe stato un subappalto illecito del servizio svolto a bordo dei convogli, che avrebbe danneggiato i lavoratori, oltre 400 in tutta Italia. Sono lavoratori che ora sono stati raggiunti da lettere di licenziamento in seguito alla cessazione del servizio. L’ipotesi di reato, al momento a carico di ignoti, è di “somministrazione illecita di manodopera”, in violazione alla cosiddetta Legge Biagi sul lavoro.

domenica 6 novembre 2011

Il Milite Ignoto e la folla Quel treno come nel '21

Da Aquileia a Roma, si ripete il rito collettivo 


«Domani partirò per chissà dove, quasi certo per andare alla morte. Quando tu riceverai questa mia, io non sarò più. Forse tu non comprenderai questo, non potrai capire come non essendo io costretto sia andato a morire sui campi di battaglia. Addio, mia madre amata...».
La folla che da tre giorni accorre nelle stazioni del Friuli e del Veneto - in migliaia alla partenza da Cervignano, binari bloccati a Conegliano dove il treno è stato costretto a una sosta non prevista, altri capannelli commossi a Udine, Treviso, Venezia, Padova, Rovigo, Bologna - forse non ha mai letto la lettera di Antonio Bergamas alla madre Maria, la donna incaricata novant'anni fa di indicare il Milite Ignoto che riposa all'Altare della patria a Roma. Eppure in tantissimi, molti più delle previsioni, hanno sentito di dover salutare il passaggio del «treno della memoria», che rievoca il viaggio compiuto nel 1921, in questi stessi giorni, dalla tradotta con la bara del soldato che rappresentava tutti i 650 mila caduti italiani. Antonio Bergamas era uno dei duemila volontari partiti da Trento e Trieste: sudditi austriaci, che l'imperatore mandava a combattere in Galizia, contro i russi, o in Serbia. Ma in duemila disertarono, e andarono a combattere con gli italiani, contro gli austriaci, andando verso morte quasi certa: se anche sopravvivevano agli assalti, non venivano fatti prigionieri ma impiccati, come Cesare Battisti.

sabato 5 novembre 2011

FS: NELL’OTTOBRE 2010 ANNULLATI TUTTI I CONTRATTI CON LA SOCIETÀ LM TRADING E LICENZIATI I DIPENDE LICENZIATI I DIPENDENTI COINVOLTI

Verona, 4 novembre 2011 
In relazione alle notizie diffuse oggi dagli organi di stampa relative ad un’inchiesta 
della Polizia Ferroviaria per furti di rotaie, indagine per la quale è stato arrestato 
un imprenditore e sono stati denunciati ferrovieri  e autisti di imprese di 
trasportatori, Rete Ferroviaria Italiana comunica che nell’ottobre 2010 aveva già 
annullato tutti i contratti con la società LM Trading (sospesi dal luglio 2010), 
avendo accertato comportamenti delittuosi ai propri danni. 
Nell’agosto 2010 RFI ha licenziato i due dipendenti per i quali è stato accertato il 
coinvolgimento nella truffa amministrativa. Qualora, in base all’inchiesta 
giudiziaria, dovessero essere ravvisate responsabilità a carico di altri dipendenti 
saranno adottati i relativi provvedimenti disciplinari. 
Rete Ferroviaria Italiana, parte offesa nel procedimento, porrà in essere ogni 
iniziativa per perseguire i reati realizzati ai suoi danni e per tutelare le proprie 
ragioni risarcitorie.

venerdì 4 novembre 2011

Dati NTV: Pedaggi rete AV non veritieri

L’ad del Gruppo FS Italiane risponde dalla Fiera di Rho a una rilevazione resa nota da Nuovo Trasporto Viaggiatori, secondo cui i pedaggi sull’Alta Velocità ferroviaria in Italia sarebbero i più cari d’Europa. “Più soldi si tolgono dai pedaggi dell'AV, più crescono quelli a carico dei pendolari sul traffico locale e regionale”
Milano, 4 novembre 2011

“I pedaggi li fissa il Governo e nessun altro. I dati forniti da NTV sono molto approssimativi e non sono niente affatto veritieri. Provvederemo noi a fornire quelli corretti”. Mauro Moretti, amministratore delegato delle Ferrovie Italiane, ha risposto così dalla Fiera di Rho a una rilevazione resa nota da Nuovo Trasporto Viaggiatori, secondo cui i pedaggi sull’Alta Velocità ferroviaria in Italia sarebbero i più cari d’Europa. 

“Ancora una volta, l'unico problema è quello di non pagare i pedaggi”, ha proseguito il numero uno di Ferrovie Italiane. “Sono appena arrivati e già si preoccupano dei pedaggi? Il pedaggio, in verità lo paga anche Trenitalia e nella stessa maniera, senza alcun problema”. 

Moretti ha inoltre fatto notare che più soldi si tolgono dai pedaggi dell'AV, più crescono quelli a carico dei pendolari sul traffico locale e regionale”. “Ho letto addirittura che Ntv non vuole pagare il contributo dell'Alta Velocità per il servizio universale che lei stessa ha firmato – ha evidenziato il top manager FS - Lo hanno sottoscritto nell'atto di concessione. Quindi ora non si capisce che cosa vogliano".
  

mercoledì 2 novembre 2011

Fs, nuovi tagli in Sicilia: da 31 a 10 i treni per Roma

Il nuovo orario ferroviario invernale, in vigore dal prossimo 11 dicembre, non porterà buone nuove per la Sicilia. Anzi. Secondo il segretario generale della Fit Cisl Sicilia, Amedeo Benigno, e del segretario regionale Fit Cisl Ferrovie Mimmo Perrone, arriveranno ulteriori tagli ai treni a lunga percorrenza e ai posti di lavoro. In particolare da 26 treni ordinari più quattro periodici, si passerà in tutto a 5 collegamenti fra Palermo-Roma (un collegamento prevede andata e ritorno), e 5 fra Siracusa-Roma e, come conseguenza, verranno meno circa 100 posti di lavoro fra macchinisti, capi treno, operatori della manutenzione e personale dell'indotto ferroviario. 
"Appare chiaro ormai - spiegano - l'abbandono della Sicilia da parte del Gruppo Fs e del governo nazionale. I siciliani non avranno più i treni che li collegano direttamente con Milano, Venezia e Torino, mentre le tratte Roma-Agrigento e Agrigento-Roma si percorreranno soltanto in pullman". I due segretari della Fit Cisl concludono lanciando un appello rivolto "alla deputazione siciliana che assiste passivamente a questo".

martedì 1 novembre 2011

FS, LINEA AV ROMA – NAPOLI, FURTO CAVI DI RAME: CIRCOLAZIONE REGOLARE DALLE 11.30

• fra Roma Prenestina e Salone    
• 7 Eurostar con ritardi fino a 30 minuti   
• nessun problema di sicurezza alla circolazione ferroviaria  oviaria  
Roma, 31 ottobre 2011 
E’ tornata regolare alle 11.30 la circolazione ferroviaria sulla linea AV Roma –
Napoli, fra Roma Prenestina e Salone, rallentata dalle 6.00 per un furto di cavi di 
rame. 
Sette gli Eurostar coinvolti che hanno registrato ritardi fino a 30 minuti. 
L’episodio è stato rilevato dalle squadre tecniche di pronto intervento del Gruppo 
FS inviate sul posto dalla Sala Operativa, in seguito all’anomalia segnalata dagli 
apparati tecnici di sicurezza. 
La sottrazione dei cavi in rame non comporta problemi di sicurezza alla 
circolazione ferroviaria che prosegue, sebbene rallentata, secondo specifici 
protocolli di sicurezza.

lunedì 31 ottobre 2011

cifi.it...interessante

interessante http://www.cifi.it/index.asp

Il Collegio degli Ingegneri Ferroviari Italiani (C.I.F.I.), fondato nel 1899, è una delle Associazioni tecniche e professionali più antiche e più importanti d'Italia. I suoi scopi principali sono:
•  promuovere l'esame e lo studio delle questioni scientifiche, tecniche, economiche e legislative in materia di trasporti terrestri;
•  intervenire per la migliore soluzione di tali questioni sia presso l'opinione pubblica, sia presso i Poteri esecutivo e legislativo dello Stato, sia presso le Amministrazioni pubbliche e gli Enti privati;
•  valorizzare la funzione degli ingegneri e degli esperti dei trasporti e contribuire alla loro elevazione culturale;
•  studiare, coordinare e sostenere gli interessi degli Ingegneri e degli esperti dei trasporti per contribuire al riconoscimento della loro attività professionale;
•  concorrere al miglioramento della cultura tecnica e dell'addestramento e perfezionamento professionale degli addetti all'industria dei trasporti terrestri.
Il Collegio, che unisce circa 2200 Soci individuali, che si occupano di trasporti terrestri, è sempre stato presieduto da personalità eminenti nel campo della Scienza e della Tecnica dei trasporti: come soci individuali si possono iscrivere, in base al nuovo statuto, sia gli ingegneri come soci ordinari che non ingegneri come soci aggregati ; inoltre si possono iscrivere gli studenti d'ingegneria come soci iuniores . Al Collegio aderiscono, quali Soci collettivi, oltre 130 Aziende industriali e di trasporti nonché alcuni Istituti Universitari.
L'attività del CIFI ha carattere fondamentalmente culturale e di sostegno morale alla professione.
Nel campo editoriale il CIFI cura la pubblicazione di due periodici: Ingegneria Ferroviaria, Rivista mensile di Tecnica ed Economia dei Trasporti ad alto livello e La Tecnica Professionale, Raccolta mensile di studi e notizie per l'istruzione ferroviaria, dedicata al personale delle varie categorie. Nello stesso campo il Sodalizio cura altresì la pubblicazione di libri e monografie di interesse scientifico tecnico e professionale.
Notevole è anche l'azione che il CIFI sviluppa mediante convegni e conferenze tendenti a studiare e discutere questioni che presentano particolare interesse e carattere di attualità,
Il CIFI organizza inoltre corsi d'istruzione e di aggiornamento professionale, corsi di organizzazione e gestione aziendale, nonché viaggi collettivi di istruzione, e conferisce anche Premi periodici tendenti ad incoraggiare gli studi e le ricerche sui trasporti terrestri. Una Biblioteca Sociale, dotata di un buon numero di opere e di riviste di carattere essenzialmente ferroviario, è a disposizione degli studiosi.
Infine il CIFI sviluppa una notevole attività di incoraggiamento alla pubblicazione ed allo studio elergendo sia premi ai migliori articoli pubblicati sulle riviste Ingegneria Ferroviaria e La Tecnica Professionale, sia Borse di studio a favore dei neuloaureati e dei figli dei Soci, o dei Dipendenti del Ministero dei Trasporti e delle Ferrovie e Tramvie ex-concesse.
L'organizzazione del Sodalizio è fondata, oltre che sugli Organi centrali, anche su Sezioni periferiche che svolgono, nel loro ambito, una propria attività; essa è più ampiamente illustrata nello Statuto e la sua struttura è evidenziata nel successivo organigramma.
Ha aderito sin dalla sua fondazione alla Unione delle Associazioni degli Ingegneri Ferroviari Europei (UEEIV), che comprende attualmente ventiquattro organizzazioni di vari paesi dell’Europa.

domenica 30 ottobre 2011

Orario 2012: acquistabile il 29% dell’intera offerta nazionale

L’elenco include gran parte dei treni Frecciarossa e Frecciargento previsti dal nuovo orario 2012, a cui si aggiungono 30 convogli internazionali, fra i quali il nuovo servizio Thello Venezia - Milano - Parigi


Passa al 29% dell’intera offerta nazionale, in vigore dal prossimo 11 dicembre, la quota di treni inserita nei sistemi informatici di consultazione e acquisto di Trenitalia.  

L’elenco include gran parte dei treni Frecciarossa e Frecciargento previsti dal nuovo orario 2012, a cui si aggiungono 30 convogli internazionali, fra i quali il nuovo servizio ThelloVenezia – Milano – Parigi. 

Per tutti questi treni le prenotazioni sono quindi già aperte. 

su trenitalia.it 

sabato 29 ottobre 2011

Papa benedetto XVI prima volta sul treno da Roma san pietro ad Assisi

Papa benedetto XVI prima volta su un treno da Roma san Pietro ad Assisi a bordo di un ETR 600 nella livrea frecciaargento, dove giovedi 27 ottobre si celebrava il 25° anniversario dello storico incontro voluto da Giovanni Paolo II il 27 ottobre 1986.Giunto in automobile alla stazione vaticana, il Papa è stato accolto dai cardinali Angelo Sodano e Tarcisio Bertone, dal segretario del governatorato mons. Sciacca, dal direttore dell'Osservatore Romano Giovanni Maria Vian e da padre Leonardo Sapienza, della Prefettura della casa pontificia.
Benedetto XVI è stato salutato dal ministro dei Trasporti Altero Matteoli e dall' Amministratore delegato di FS, Mauro Moretti.
Grazie a una locomotiva Diesel D.445 il convoglio ha lasciato intorno alle 8 la stazione vaticana (non elettrificata) con destinazione Roma San Pietro. Con il Papa hanno viaggiato anche i capi delle altre delegazioni religiose, tra i quali il patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I e l'arcivescovo di Canterbury Rowan Williams. Il treno è transitato a bassa velocità da Terni, Spoleto e Foligno per permettere a Benedetto XVI di salutare i fedeli che attendevano sui marciapiedi delle stazioni il transito del convoglio. A precedere a poca distanza il treno con le autorità, un altro ETR.600 ha fatto da staffetta.Il Frecciargento con a bordo il Papa è giunto, manco a dirsi, in perfetto orario alle 9:45. Mentre per i viaggiatori della linea Foligno - Perugia - Terontola si sono registrati ritardi di circa mezz'ora, non preavvisati per motivi di sicurezza. Ad accogliere il Pontefice ad Assisi il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, e il presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini. Benedetto XVI in serata ha fatto il suo rientro in Vaticano sempre a bordo dell'ETR.600.Ma non è una novità l'utilizzo del treno da parte di un Papa. Il primo è stato Pio IX, che viaggiò nel 1849 sulla Napoli - Portici. L'11 aprile 1959 Giovanni XXIII scelse il treno per trasportare la salma di Pio X a Venezia. Tre anni più tardi lo stesso Papa Roncalli andò a Loreto e ad Assisi con il treno presidenziale messo a disposizione dal Presidente della Repubblica Italiana. 

Passarono 17 anni prima di rivedere un pontefice su un treno. Fu infatti Giovanni Paolo II che si recò a Roma Smistamento con un ETR.250 "Arlecchino". Nel 1985 il volo di ritorno da un viaggio di Papa Wojtyla in India fu dirottato su Napoli per le intense nevicate che colpirono il centro Italia con la chiusura di Roma Fiumicino. In tutta fretta le FS organizzarono un treno speciale dal capoluogo campano per riportare a Roma il Pontefice. L'ultimo viaggio di Giovanni Paolo II in treno è stato il 24 gennaio 2002 per andare ad Assisi in occasione della Terza Giornata mondiale interreligiosa di preghiera per la pace. Proprio come ha fatto Benedetto XVI. 

Ferrovie:antonio borghesi e gennaro marotta dallo lo stop al ponte sullo stretto e soldi per treni e bus

Antonio borghesi da lo stop al ponte sullo stretto,Così Gennaro Marotta, consigliere regionale di Italia dei Valori,ieri alla Camera è stata approvata una mozione presentata dal deputato veronese che impegna il Governo a trovare 1,7 miliardi per il Tpl ricorrendo eventualmente alla soppressione dei finanziamenti per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina.BORGHESI: La mozione di Italia dei Valori parla chiaro ed il governo l’ha accolta. Il Ponte sullo Stretto è un’opera inutile. Destinare i fondi di tale mostruosità al trasporto pubblico locale non è solo giusto ma sacrosanto.Marotta ah ribadito oggi, citando il documento veneto, firmato insieme a Franchetto e Pipitone e depositato a palazzo Ferro Fini il 7 ottobre scorso,"Per sistemare le cose le risorse ci sono. Si potrebbe iniziare bloccando il progetto del ponte sullo Stretto di Messina. Una faraonica macchina mangia-soldi cui l’UE e il commissario europeo ai Trasporti Siim Kallas hanno già chiuso i rubinetti, considerandola (luglio 2011) non più prioritaria nella ridefinizione dei grandi Corridoi europeiAdesso si può – chiosa Marotta – ed auspico che Zaia intervenga al più presto presso il governo, per fare in modo che il Veneto abbia di ritorno quei 200 milioni di euro che mancavano dal bilancio dopo i tagli della Finanziaria. Facendo leva sul voto di ieri eviteremo lo schiudersi di un orizzonte nero per pendolari, studenti ed anziani. I cittadini che, ogni santo giorno, viaggiano compressi su treni e autobus ridotti all’osso da una politica scellerata